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| foto lotusbith.it |
Naturalmente Nostra dai tempi dei tempi, è un organo meraviglioso che cresce come angelo custode della nuova creatura, ma viene spesso dimenticato da mamme e ostetriche.
Troppo prese da visite, esami ed ecografie oggi nessuno racconta più alle donne di questa componente così importante della nascita, lasciando che silenziosamente diventi dopo il parto un semplice "rifiuto" ospedaliero.
La placenta è la custode della vita, grazie a lei il cucciolo cresce, respira, vive in utero: è la sua casa, che lo raccoglie e protegge preparandolo al mondo.
Quando tagliamo il cordone ombelicale interrompiamo, troppo spesso con violenza, il fluire delle energie tra la placenta e il suo piccolo protetto. E' compito della madre e delle ostetriche, custodi della nascita, fare in modo che questa separazione avvenga più rispettosamente possibile, seguendo i tempi naturali, per una nascita completamente non violenta.
Ciò può avvenire:
-separando il bimbo dal cordone dopo che questo abbia smesso di pulsare
-tagliando dopo aver aspettato la nascita della placenta
-non tagliandolo affatto e lasciando che si separi da solo dopo qualche giorno (nascita lotus)
La Nascita Lotus è armoniosa, rispettosa, sacra.
Richiede tempo,
pazienza, impegno, amore e permette alla nuova vita di scivolare
lentamente
verso la sua nuova famiglia. E' un momento di transizione
grazie al quale la mamma può e
deve riposare in un ritiro spirituale.
Dopo la separazione dal piccolo neonato la placenta viene riconosciuta e ringraziata con riti celebrativi oppure viene utilizzata per preparare rimedi utili durante il puerperio grazie alle sue innumerevoli proprietà:
-riduce l'emorragia post parto
-permette alla madre il recupero dei nutrienti perduti
-aumenta il senso di legame tra mamma e bimbo, sostenendo l'allattamento
-sembra ridurre i sintomi della depressione post parto
L'ostetrica aiuta le mamme nella preparazione della placenta, sia che essa venga consacrata, seccata, utilizzata cruda o cotta nell'alimentazione del post partum.
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| foto Ostetrica Sara Notarantonio |
al meglio nei primi momenti, quando la nuova famiglia è occupata a conoscersi nel profondo.
Anche se hai scelto una nascita in ospedale puoi provare, durante la gravidanza, a fare richiesta della tua placenta al punto nascita e
designare una persona che se ne occuperà dopo il parto per riuscire
a conservarla ed utilizzarla a casa.
Se il tuo desiderio è una Nascita Lotus prova a farne richiesta con anticipo e proponi al tuo punto nascita delle soluzioni che permettano al personale in turno di avere riferimenti per la gestione della placenta e a te di vivere in modo davvero completo l'esperienza nascita.
Letture consigliate:
"Il libro della placenta" Robin Lim
"Rimedi placentari per l'autocura" Cornelia Enning

Domani sabato 21/9 sarò allo Studio Opes di Alba per l'incontro Eco
Bimbo dove parleremo di pannolini lavabili e fasce porta bebè facendo
merenda!
Tutti invitati!


